Ransomware e cassa integrazione: la crescente minaccia per il settore manifatturiero italiano

Il ransomware è diventato una delle principali cause di fermo produttivo per le aziende italiane. Nonostante il 2025 sia appena iniziato, il fenomeno si è già intensificato, costringendo numerose imprese manifatturiere a ricorrere alla cassa integrazione per migliaia di dipendenti. In Italia, il settore manifatturiero rimane uno dei bersagli preferiti di queste incursioni informatiche, subito dopo il comparto government, con conseguenze economiche e occupazionali sempre più gravi. Questo tipo di attacco non è solo una minaccia tecnologica, ma un serio pericolo per la competitività del Paese.

Attacchi ransomware nel settore manifatturiero: casi recenti

Diversi sono stati gli episodi di attacchi informatici verso imprese manifatturiere. Tra i casi più recenti, spicca quello di una nota azienda veneta produttrice di mobili, che tra il 10 e l’11 febbraio è stata vittima di un attacco ransomware. L’incursione ha avuto ripercussioni significative su produzione, logistica e comunicazioni, costringendo l’azienda a fermare l’attività per giorni e a ricorrere alla cassa integrazione per 350 dipendenti.

Risalente agli ultimi mesi è anche il caso di un’impresa bolognese specializzata in soluzioni industriali, ha subito un attacco nella notte tra il 26 e il 27 gennaio. Il ransomware ha cifrato i dati aziendali, bloccando la produzione e paralizzando reparti chiave come logistica e amministrazione. Di conseguenza, l’azienda ha dovuto sospendere l’attività per giorni, con la conseguente attivazione della cassa integrazione per 350 dipendenti.

Situazioni analoghe si sono verificate anche nel caso di un’impresa di Alessandria, che ha interrotto le attività per sette giorni mettendo in cassa integrazione 320 dipendenti, e di un’azienda leader nella logistica per il settore moda, costretta a fermarsi per tre giorni con un impatto diretto su 500 lavoratori. 

Classifica real-time per l’anno 2025 dei settori lavorativi impattati dal ransomware. Fonte Ransomfeed.it

L'impatto economico e operativo del ransomware

Gli attacchi ransomware non rappresentano solo una minaccia tecnologica, ma hanno conseguenze dirette sulla produttività aziendale e sulla stabilità occupazionale. La sospensione forzata delle attività porta a ritardi nelle consegne e danni reputazionali difficili da recuperare.

Secondo il Rapporto Clusit 2024, nel secondo semestre del 2024 gli attacchi informatici su scala globale sono aumentati del 25%, con il settore manifatturiero tra i più colpiti in Italia.

Un quarto di tutti gli attacchi rivolti al settore manifatturiero a livello globale ha avuto come bersaglio aziende italiane, evidenziando la loro vulnerabilità di fronte a minacce sempre più sofisticate.

Questo fenomeno è spesso aggravato dall’uso di sistemi IT obsoleti o non sufficientemente protetti, rendendo urgente un rafforzamento delle misure di sicurezza.

Come proteggersi dai ransomware

Contrastare il fenomeno ransomware richiede un approccio strutturato e proattivo. È sempre più necessario adottare strategie di cybersecurity avanzate che includano:

  • Soluzioni di sicurezza informatica innovative, capaci di individuare e bloccare tempestivamente le minacce. Un esempio sono eMailShield ed eMalware, soluzioni di protezione degli account di posta elettronica e anti-ransomware di Skybackbone Engenio in grado di identificare le minacce prima che compromettano i sistemi e fermare tentativi di crittografia non autorizzata. Garantiscono una protezione proattiva e affidabile contro i ransomware, proteggendo i dati da criptazione non autorizzata e tentativi di estorsione
  • Sistemi di backup e disaster recovery, che consentano un rapido ripristino delle attività in caso di attacco
  • Formazione continua del personale, per aumentare la consapevolezza sui rischi e ridurre le vulnerabilità legate a tecniche di phishing e ingegneria sociale

 

Da oltre 30 anni, Skybackbone Engenio supporta le aziende nella protezione dei loro sistemi informativi, offrendo soluzioni avanzate di sicurezza gestita, monitoraggio continuo e ripristino dei dati per garantire la continuità operativa.

Oggi, la cybersecurity non è più un’opzione, ma una necessità per tutelare produttività e competitività nel panorama aziendale italiano.